La riduzione volumetrica per un riciclo efficiente della plastica

Nel riciclo della plastica, l’efficienza inizia dal primissimo passaggio: la riduzione volumetrica (o granulometrica). Prima che le plastiche post-consumo possano essere lavate, asciugate e trasformate in nuovi materiali, devono essere ridotte a una dimensione uniforme e gestibile. Senza questa fase, i processi a valle incontrano inefficienze, un maggiore consumo energetico e una qualità del prodotto non costante.
Un progetto recente evidenzia come la giusta tecnologia di macinazione — dotata del robusto design del rotore a lame sfalsate di ITS — possa trasformare plastiche miste post-consumo in materie prime secondarie di alta qualità, pronte per il riutilizzo industriale.

La sfida: dalle plastiche miste alle risorse riutilizzabili

Il polietilene (PE) e il polipropilene (PP) post-consumo arrivano in molteplici forme: bottiglie, film, imballaggi rigidi e articoli per la casa, spesso contaminati da sporco, etichette o residui. La loro variabilità in termini di forma, spessore e rigidità li rende difficili da lavorare direttamente nelle linee di lavaggio e asciugatura.
I frammenti fuori misura resistono a una pulizia adeguata, le forme irregolari rallentano l’essiccazione e i tassi di alimentazione instabili interrompono l’estrusione e la granulazione. Per stabilizzare il flusso, è stato necessario ridurre le plastiche a una dimensione uniforme di circa 40 mm.


Figure 1Plastiche miste post-consumo in forme, dimensioni e livelli di contaminazione irregolari prima della riduzione volumetrica.

La soluzione: tecnologia del rotore a lame sfalsate

ITS ha fornito un macinatore per impieghi gravosi progettato per gestire 2 tonnellate all’ora di plastiche miste. Il cuore della soluzione è un rotore a lame sfalsate, progettato per garantire robustezza, durata e prestazioni di taglio precise.

  • Taglio efficiente: la configurazione sfalsata del rotore e delle lame assicura una presa costante e un’efficace riduzione delle plastiche ingombranti o irregolari senza intasamenti.
  • Granulometria costante: un sistema di vagliatura garantisce una produzione uniforme di 40 mm, essenziale per un lavaggio e un’asciugatura affidabili.
  • Funzionamento a ciclo continuo: il macinatore opera ad alta capacità con stabilità, assecondando il ritmo delle linee di riciclo industriali.

Riducendo la variabilità all’inizio del processo, il macinatore ITS ha creato un flusso di materiale prevedibile e stabile, sbloccando una maggiore efficienza in tutte le fasi successive.

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